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Nada Yoga: MUSICA

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MUSICA Guitar Page
Come chitarrista Riccardo Misto ha esplorato parecchi generi e stili, padroneggiando sia lo strumento acustico (6 & 12 corde) che quello elettrico, passando dal country e fingerpicking al rock, al blues e al jazz. La sua formazione è fondamentalmente autodidatta, con alcuni brevi studi con il leggendario chitarrista americano Larry Coryell, che ha avuto parole di grande apprezzamento e incoraggiamento nei suoi confronti.


“JAMMIN’ WITH…”
Riccardo Misto plays guitar along with great drummers
Video Studio Performances


Dopo la serie dedicata al Sarod indiano e a sette composizioni di John McLaughlin, un nuovo capitolo di “Video Studio Performance”, dove questa volta è protagonista la chitarra elettrica, suonata su basi estrapolate da brani in cui la ritmica è affidata a grandi maestri della batteria. Pur essendo il progetto concepito in considerazione di differenti batteristi non è un caso se anche questa volta, in tutti i titoli originali, sia comunque presente John McLaughlin, o come autore o come esecutore.
La chitarra usata dal multistrumentista italiano Riccardo Misto è una Epiphone by Gibson, modello Sheraton, modificata con l’aggiunta di una leva vibrato Bigsby e con la tastiera resa “scalopped”. E’ stata registrata direttamente, tramite il processore Roland GP100.

1. Dark Prince (Tony Williams, Trio of Doom, 1979) [4:34]
Il primo batterista della serie è Tony Williams, uno dei capostipiti della moderna scuola di batteria. Il brano è stato realizzato estrapolando l’intro della versione live di Dark Prince, registrata dal “Trio of the Doom”, il supergruppo formato da John McLaughlin con Jaco Pastorius, in uno storico concerto all’Avana. Il 3 maggio 1979 il Dipartimento di Stato degli USA aveva sponsorizzato una visita a Cuba per un festival di tre giorni all’Avana, conosciuto come “Havana Jam”.
E’ stato creato un loop, formato da varie sezioni assemblate della track.
Nessun altro strumento è stato aggiunto al brano oltre alla chitarra, che dialoga liberamente con la batteria, senza un vero riferimento alla composizione originaria.

http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=1962





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MUSICA PASSAGGIO DALL' INDIA
Passaggio dall’India
world-music con le magiche tabla di
Angshubha Banerjee


venerdì 2 LUGLIO 2010 ore 21.00
presso “La Casa Azzurra”
(via Anconitano, 1 zona Guizza – Padova – info e prenotazione: tel. 049 681 741)

Un’occasione eccezionale per ascoltare dal vivo il grande musicista di Calcutta, che suonerà con gli affascinanti strumenti di Riccardo Misto (Sarod, Rebab, Yangqin, Cajon e Canto Armonico) e la Tanpura di Silvia Refatto. Grazie ad un repertorio che abbraccia il “Raga” classico indiano, la musica folk afgana, cinese e mongolo-tibetana, la spiritualità dell’oriente si fonde con la sensibilità dell’occidente.
Angshubha Banerjee: Tabla
Riccardo Misto: Sarod, Rebab, Yangqin, Cajon, Canto Armonico
Silvia Refatto: Tanpura

Angshubha Banerjee è un rinomato tablista di Calcutta: ha sviluppato la sua personalità musicale col supporto del suo grande maestro, il leggendario Pt. Jnan Prakash Gosh, accompagnando i più famosi solisti indiani, e collaborando in tutto il mondo con musicisti di diversi generi e stili. Ha suonato nei più importanti Festival musicali in India e in Europa.

Riccardo Misto è un pluristrumentista, da anni interessato a sviluppare sinergie e fusioni con gli esponenti della musica classica indiana: ha suonato con Partho Sarothy, Apurbo Mukherjee, Nihar Mehta, Arup Sengupta e lo stesso Angshubha, realizzando interessanti progetti musicali, in un’ottica di sperimentazione, pur nel rispetto dello spirito della musica classica indiana.

Silvia Refatto si interessa di evoluzione di costume, moda etica e comunicazione. Suona la tanpura, lo strumento a corda indiano che col suo suono circolare ricco di armonici, fornisce l’indispensabile base ai solisti.

Vista l'eccezionalità dell'evento e il numero limitato di posti, si consiglia la prenotazione (tel. 049 681 741)

www.lacasazzurra.it

www.angshubha.com


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MUSICA Il Rebab afghano
Il Rebab è uno strumento a pizzico, tipico dell'Afghanistan, dove è considerato lo strumento nazionale.E' particolarmente prediletto dall'etnia Pashtun e viene usato in ensemble nonché come strumento solista, spesso con l'accompagnamento delle tabla. E' un liuto formato da un unico blocco di legno di gelso scavato e ricoperto con una pelle animale. ha un corto manico con la tastiera formata da stringhe di nylon a fungere da tasti. E' fornito di 3 corde principali in nylon, una chikari di bordone ritmico e 11 o 12 corde metalliche di simpatia, che cioè suonano per risonanza con le corde principali, come avviene nel sitar e nel sarod indiano, di cui è l'antenato.Come questo, viene suonato con un grosso plettro di noce di cocco. Ha una sonorità molto profonda e suggestiva, ricca di armonici naturali.

Uno dei maggiori interpreti della musica afghana è Ustad Mohammad Omar, di cui si possono vedere i due filmati:


Uno dei musicisti europei che utilizza questo strumento è Larry Porter:



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MUSICA Collaborazioni

Silvia Refatto Art performer, si è perfezionata nell’uso della Tanpura, il liuto indiano indispensabile nel creare il bordone di sottofondo per i solisti.
GALLERIA: immagini pubblicità etica realizzate per la mostra "Modi d'Accesso"

FROM THE WEB
Cortometraggio di Silvia Refatto, dalla performance "Lo sguardo scuro" di Carla Stella, con la musica di Riccardo Misto


AUGURI 2008
Spot etico


info@nadayoga.it cell. +39 328 2074908 * cell. +39 340 5415084 * Tel.+39 049 600491 * Via T. Vecellio 77, 35132 Padova (Italy)

Claudio Conforto (pianoforte)

Riccardo Misto al sarod e Claudico Conforto al piano hanno suonato assieme in occasione del “Vesak” 2006, Festa annuale dell’Unione Buddisti Italiani”, svoltasi presso la sala congressi Papa Luciani a Padova il 28 maggio: hanno presentato una versione originale della composizione “Sapna” del Music Ensemble of Benares.

Al circolo La Grenz di Moena (TN) hanno suonato un repertorio etnojazz fusion, fondendo sonorità acustiche (oud arabo e pianoforte) ed elettriche (chitarra elettrica, synt).
In programma composizioni originali e brani classici jazz (J.McLaughlin, Chick Corea, John Lewis, Miles Davis, J.Coltrane ecc.)
Sapna (jugalbandi di musica classica indiana )
il 18. 03. 06 al Teatro di Minerbio (BO) in collaborazione con l’Academy of Indian Classical Music - Benares: il ricavato del concerto è stato devoluto alla causa per la fondazione di una scuola di musica in India, per i bambini non abbienti.Il concerto è stato replicato in occasione della rassegna “La seta e il cotone” il 15.07.06 presso il Chiostro della Chiesa di S.Martino a Bologna. L’ensamble (jugalbandi) di musica classica indiana Sapna è formato da:

Paolo Avanzo: sitar
Alessandro Coccia: bansuri
Stefano Grazia: tabla
Riccardo Misto: sarod
Max Castlunger (Percussioni)
Al circolo La Grenz a Moena, c’è stata una jam session con oud e percussioni Il 4 agosto 2006.

Il 16 ottobre 2006 performance di musica indiana in occasione del Convegno Internazionale “India Day” a Bolzano, sala congressi EURAC. Alla tampura Silvia Refatto.
Ghassan Mawlawi & Bebo Baldan
Riccardo Misto fa parte dell’organico del gruppo di musica arabo sufi di Ghassan Mawlawi e Bebo Baldan, con la danzatrice Farida. Sul sito www.tantratribe si possono trovare molte altre interessanti notizie sul gruppo e sulle attività di Bebo Baldan.
Luca Calore (Chitarra)
Con il chitarrista Luca Calore Riccardo Misto si è esibito in un concerto di musica etno-fusion a Padova, al Bastione S.Croce, in occasione della Rassegna di arti dello spettacolo: “Segnali all’orizzonte 2006”. Oltre alle chitarre sono stati usati il rebab afgano, lo yanchin cinese, una versione elettrica della veena indiana e il canto armonico (Overtones singing).
Barbara Zoletto( Canto)
Serata di canto indiano e canto armonico al Tempio della Pace a Padova, a conclusione del corso sulla voce della Casa Azzurra.
Partho Sarothy (Sarod)
Riccardo Misto ha suonato la tampura durante il concerto di musica classica indiana del grande virtuoso di sarod di Calcutta, il 7 luglio 2007, al Cinema Porto Astra a Padova: alle tabla Angshuba Banerjee, alla tanpura bassa: Alex Stroganov
Michele Giacomazzi (Chitarra)
Ha partecipato il 28 settembre 2007 alla jam session del chitarrista padovano al Big, suonando un'improvvisazione al sarod
Mirto Baliani (percussionista, compositore): il 7 e 8 dicembre 2007 Riccardo Misto ha suonato a Verbania Pallanza, presso l'Auditorium Centro d’Incontro Sant’Anna, a commento di “Una notte nel bosco degli spiriti”, di e con Marco Baliani, regia di Maria Maglietta, musiche di Mirto Baliani.
Bebo Baldan Tantra Experience: il 28 dicembre 2007 Riccardo Misto ha suonato la chitarra e il rebab al concerto di beneficenza "Emergenza Myanmar" di Amnesty International, al Fish Market di Padova


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MUSICA MISHRA Open Music



info@nadayoga.it cell. +39 328 2074908 * cell. +39 340 5415084 * Tel.+39 049 600491 * Via T. Vecellio 77, 35132 Padova (Italy)

MISHRA FOR TIBET


Programma:

Sabato 21 febbraio 2015
Centro Buddista Tara Cittamani, via Lussemburgo 4 Z.I. Camin Padova Italy
Ore 15.00
insegnamenti del Lama Ghesce Ngawang Sangye

ore 18.30 MISHRA IN CONCERT: Riccardo Misto (sarod, rebab, yangqin, el. guitar, overtones) Maurizio Murdocca (tabla), Silvia Refatto (tanpura, tibetan bowls)
Raccolta fondi, offerta libera

M I S H R A
significa mescolanza, fusione, unione.
Dal 1995 diffonde musica senza confini, ricerca sonorità e ritmi di altre culture.

LA MISSION
L'Università Monastica di Sera (a Bylakuppe, India del Sud) racchiude "Sera Me" e "Sera Jey". Quest’ultimo ospita circa 3500 monaci, con tredici sottosezioni (chiamate khangtsen) e tra queste il Ngari khangtsen, dove vivono circa duecento monaci dagli 8 ai 70 anni, provenienti dalle aree geografiche dell'antica provincia tibetana del Ngari (Tibet occidentale, Ladakh, Nepal). Attualmente i loro alloggi necessitano di migliorie e ampliamenti ed è in corso la costruzione di una nuova Prayer Hall: un luogo più capiente e spazioso del vecchio edificio, ormai inadeguato ad ospitare le attività quotidiane collettive di preghiera e studio del khangtsen. I monaci del Ngari provengono da famiglie molto modeste, che non hanno la possibilità di sostenere economicamente le spese del khangtsen; è per questo che si ringrazia fin da ora chi volesse contribuire a sostenere il progetto.


M I S H R A
significa mescolanza, fusione, unione.
Diffonde musica senza confini, ricerca e fonde sonorità e ritmi di altre culture.

Nasce un’atmosfera sospesa tra la frenesia delle metropoli occidentali e il misticismo del mondo spirituale orientale.Il gruppo da molti anni è alla ricerca dell’incontro fra le culture musicali dell'occidente e dell'oriente: la musica proposta ha radici molto lontane che affondano nella tradizione hindustana (Nord India) e araba, rivisitata e inserita in una cornice che fonde il Raga indiano con l'improvvisazione di stampo jazzistico. Si raggiunge così una fusione di stili e forme musicali, con l'utilizzo di sonorità etno-acustiche che vanno sotto la dicitura di "World Music". Energia, interplay e virtuosismo sono le caratteristiche più evidenti del gruppo, che nelle performance dal vivo riesce ad esprimere alti livelli di comunicazione e coinvolgimento emotivo, passando da atmosfere più rilassate e meditative a momenti di trascinante ritmicità e pathos. Il gruppo ha suonato in molte manifestazioni e Festival di musica etnica, in Italia e all'estero,ed è stato riconosciuto come la proposta più interessante del Festival Jazz di Bolzano del 2005.

"Wear Your Change" - Mishra Open Music(2008)
Il video promozionale Riccardo Misto & Mishra open music


MISHRA FOR TIBET
17 07 2010 Corvara in Badia(BZ),Hotel La Perla: Concerto di beneficenza in favore dei bambini del Tibet promosso dalla Costa Family Foundation
con Max Castlunger, Riccardo Misto e Silvia Refatto.
GALLERIA FOTO


Drums and tabla & Tabla in europe
con il patrocinio del Comune di Padova e del CdQ5 sud-ovest
presentano
Open Music
fra tradizione ed evoluzione
Via Asolo 2, Padova
17 settembre 2009, ore 21.00
NIHAR MEHTA:tabla RICCARDO MISTO:sarod, rebab, yangqin, cajon, overtones SILVIA REFATTO: tanpura
Mishra Open Music presenterà uno speciale evento con uno dei più apprezzati nuovi talenti nell’arte delle tabla, Nihar Mehta, leader di Tabla in Europe, che si è esibito suonando insieme ad artisti di primissimo piano quali Pt. Jasraj, Pt. Rajan e Pt. Sajan Mishra, Smt. Manju Mehta, Sri Krishna Mohan Bhatt, Ustad Shaukat Hussain Khan, Ustad Rafat Khan, Sri Shubhendra Rao, Purbayan Chatterjee, Kala Ramnath, Anupama Bhagwat. Il tablista indiano e Riccardo Misto suoneranno in un concerto che si ripropone di mescolare e fondere le loro diverse radici musicali, stilistiche e culturali, permettendo ai due esecutori di esplorare nuovi territori espressivi, senza confini, fra tradizione ed evoluzione.
Nihar Mehta discende da una delle più importanti e rispettate famiglie di filosofi e musicisti di Ahmedabad. Suo bis-nonno, Sri Divan Bahadur Narmadashankar Mehta, fu un filosofo Vedanta ampiamente riconosciuto in India. Suo nonno, Sri Yashodar Mehta fu avvocato ed eminente filosofo, romanziere ed astrologo. E’ stato allievo di Pt. Kishan Maharaji, grande maestro dello stile “Benares Gharana”. Attualmente Nihar Mehta insegna regolarmente Tabla a Torino, a Nizza e a Roma.
Riccardo Misto, musicoterapeuta e multistrumentista italiano fondatore del progetto Drums & Tabla Connection, ha suonato assieme al virtuoso di sarod Partho Sarothy e al tablista Angshubha Banerjee nell’estate 2009, con la batteria e il canto armonico (overtones singing), iniziando così una collaborazione con i musicisti indiani che ora prosegue con questo nuovo progetto, “Open Music”, che introduce l’utilizzo di un interessante set multietnico di tipo melodico e percussivo, espressamente congegnato e composto da: Yangqin (versione cinese del Santoor persiano), Rebab afghano, Sarod indiano, Canto Armonico (overtones singing). Il dialogo con le tabla è realizzato con un originale drum-set, composto dal latino Cajon, piatti, ciotole tibetane e altre originali percussioni. Alla tanpura ci sarà Silvia Refatto, che ha anche curato il progetto grafico.



MISHRA MUSIC & DANCE - Spettacolo di musica e danza nella Piccola Piazza S.Antonio ad Ortisei (Valgardena), la sera di Ferragosto 2009,alle ore 21.30. Evento organizzato dall' Associazione Turistica di Ortisei. In caso di pioggia: Casa di Cultura Ortisei.
Per questo spettacolo il gruppo Mishra (Riccardo Misto, Max Castlunger, Davide Garattoni e Silvia Refatto) sarà impreziosito dalla danza di Noemi Castellan.

LA STORIA
Il gruppo è nato nel 1995 in occasione della registrazione della musicassetta "Da molto lontano" (ora riedita in CD): la formazione originale comprendeva Riccardo Misto, Lorenzo Danieletto, Barbara Zoletto (Narah), Alessandro Salvatori, Nicola Tuzzato, a cui si erano aggiunti per l'incisione Paolo Avanzo ed Enzo Laurenti.


Nel corso degli anni il gruppo si è trasformato e nelle sue fila si sono succeduti diversi musicisti, che con il loro apporto hanno contribuito alla sua crescita ed evoluzione. Questi sono gli artisti che hanno fatto parte di Mishra:

Stefano Grazia (tabla)
Sal Rosselli (sax soprano)
Wonne Washington (el. bass)
Michele Ometto (chitarra)
Alessandro Coccia (bansuri)
Jacopo Jacopetti (sax soprano e tenore)
Stefano Lionello (contrabbasso)

1995 – nasce a Padova la prima formazione, fondata da Riccardo Misto.
Si è posto come gruppo aperto al quale, nel corso del tempo, hanno preso parte altri musicisti accomunati dallo stesso obiettivo artistico. La formazione originale pubblica nello stesso anno il primo cd ”DA MOLTO LONTANO” ed è composta da R.Misto (veena, saz, yan chin, canto armonico), Alessandro Salvatori(esraj), Nicola Tuzzato ( oboe, flauto), Barbara Zoletto(voce, tampura), Lorenzo Danieletto (tabla)
1999 – si trasforma in trio composto da R.Misto ( Rebab, Sarod, Santoor), Stefano Grazia (Tabla), Max Castlunger ( Gatham, Tabla, Percussioni) che ha composto nel 2003 il CD “notturno afgano” con manifestazioni artistico musicali in Italia e all’estero.

2004 – nasce “ MISHRA quartet”: R.Misto (rebab, oud, yanching, saz, yan chin, sarod, santoor, veena), Max Castlunger (percussioni tabla), Sal Rosselli
(Toronto Canada-sax soprano), Vonn Washington (Chicago U.S.A.-basso)
2005 – pubblicazione del cd “MISHRA live” con la partecipazione a festival jazz, world music e concerti. Ospite del gruppo il sassofonista Jacopo Jacopetti.

2007 – Mishra Open Music. Formazione attuale: Riccardo Misto (oud, rebab, yanchin, overtones), Davide Garattoni (basso elettrico, bansuri, voce), Max Castlunger (percussioni, tabla, flauto), Nicola Tuzzato( sax, flauto); Silvia Refatto (tampura); Michela Forlivesi (danza)
Attualmente l'ensemble (il cui organico è per definizione sempre in mutamento) si propone in questa veste:
MISHRA Etnojazz Open Music

Riccardo Misto: oud, rebab, yanchin, overtones
Nicola Tuzzato: sax, soprano e tenore, flauto traverso
Davide Garattoni: basso fretless, canto
Max Castlunger: tabla, percussioni, flauto
Silvia Refatto: tampura e Mandala Sonori
Michela Forlivesi: danza Odissi

Il CONCERTO
Il concerto è caratterizzato da musicisti di elevata formazione professionale, che utilizzano strumenti provenienti da vari paesi del mondo, soprattutto orientali. Dura circa 90 minuti.
In alcuni brani viene utilizzato il canto armonico, caratterizzato da undertones ed overtones, che crea una particolare suggestione emotiva.
Nel corso dello spettacolo vengono realizzati alcuni "mandala sonori", con polveri di licopodio colorate: la vibrazione del suono e del canto armonico generano delle forme in movimento (cimatica), che vengono proiettate attraverso su uno schermo.

I MUSICISTI

Riccardo Misto: oud, rebab, yanchin, overtones
Ha studiato chitarra jazz con Larry Coryell, elementi di musica classica indiana con il maestro Vemu Mukunda e il sarod e rebab con Vikash Maharaj (Music Ensamble of Benares) e Parto Sarothy (Calcutta). Musicoterapeuta, esperto di Yoga del suono e overtones singing, ha collaborato con Pino Donaggio nella realizzazione di musiche per il cinema e la TV. Ha realizzato nel 1999 il CD “New India Company" e collabora attualmente con importanti esponenti della world music internazionale.

Nicola Tuzzato: sax, flauto
Diplomato in oboe presso il Conservatorio "C. Pollini" di Padova. Suona flauto traverso, sax tenore, soprano e contralto, armonica cromatica, flauti dolci. Da anni interessato alla sperimentazione e fusione di timbriche e di generi musicali diversi, che spaziano dalla musica colta, al jazz, alla musica etnica. Fa parte del quartetto jazz diretto dal maestro Paolo Birro del Conservatorio di Vicenza.

Davide Garattoni: basso elettrico, bansuri, voce
Studia contrabbasso col maestro Artemio Versari al conservatorio Rossini di Bologna e contemporaneamente basso elettrico cominciando presto la sua attività di concertista. All’età di 20 anni incontra il maestro Zeduardo Martins col quale intraprende una tournee in Brasile, viaggia poi in India dove studia bansuri e nagari con il maestro Natu Shianlal. Attualmente è un attivo concertista, suona con varie formazioni musicali, in special modo di brasilian jazz e musica etnica.

Max Castlunger: percussioni, tabla, flauto
Inizia la sua carriera musicale con lo studio del flauto e del clarinetto con il maestro Palombo, suonando per undici anni nella banda musicale di S. Martino in Badia, per poi passare ad uno studio e ad una ricerca approfondita delle percussioni etniche di vario genere e diversa provenienza geografica. A Bologna suona per tre anni con l‘”Accademia do ritmo afroeira” diretta da Paolo Caruso. E’ attualmente percussionista nella band di Andrea Mingardi e ha prodotto il suo primo CD “Lingam”, dedicato alle percussioni di tutto il mondo.

Silvia Refatto: tampura e Mandala sonori
Designer, si occupa della creazione di prodotti e collezioni di accessori moda individuando colorazioni, materiali, dettagli e la comunicazione. Segue gli stili comportamentali e le tendenze del costume. Ha curato mostre, eventi e l’immagine delle diverse realtà in cui si è inserita.

Michela Forlivesi: danza indiana, stile Odissi, Stato Orissa
Studia danza contemporanea e collabora con vari gruppi di teatro-danza, nell’ambito del teatro di ricerca corporea. Attraverso la pratica dello yoga, si avvicina alla danza classica indiana e si laurea in filosofia con una tesi sulla danza Odissi (danza devozionale dello stato Orissa) che approfondirà nel corso degli anni in India.

GLI STRUMENTI

Cordofoni:
L’Oud è il tipico liuto della cultura araba.
Il Sarod (India) è un liuto che unisce le caratteristiche del violino e della chitarra e deriva dal più antico Rebab afghano.
Il Rebab (Afghanistan) è lo strumento a corda più diffuso: è dotato di tre corde soliste e 11 simpatetiche.
Lo Yanchin (versione cinese del Santoor persiano) è una cetra da tavola di origine cinese
La Tampura (India) é lo strumento di accompagnamento di tutta la musica classica indiana. Paragonabile ad un’arpa, ha la funzione di creare un “bordone”, una scatola armonica dove si sviluppa la melodia.
Il Saz (Turchia) è un liuto della famiglia del bazuki greco
Il Cumbush (Turchia)è un liuto a manico lungo

Fiati:
Il Bansuri, (India) è un flauto particolarmente melodioso in bambù
Il Flauto traverso è il flauto tipico della tradizione occidentale
Il Sax soprano e tenore sono gli strumenti più usati nella musica jazz

Percussioni:
Le Tabla, (India) le più famose e diffuse percussioni indiane, composte da una coppia di tamburi intonati che offrono una vasta gamma di suoni e combinazioni ritmiche.
Il Ghatam è un vaso che viene percosso con le mani, è una percussione classica della musica del Sd India

Voce:
Gli Overtones,(Mongolia e Tibet) vengono prodotti attraverso una particolare tecnica e canto difonico originario di questa zona dell’ Asia.

Danza:
La danza Odissi era originariamente riservata alle sacerdotesse (Devadasi) e dedicata alle divinità. Risale al II°secolo A.C. ma la ricerca coreografica attuale fu ad opera di alcuni guru, tra cui Kelucharan Mohapatra, negli anni 50 del XX secolo.

LE DATE

17 07 2010 Corvara in Badia(BZ),Hotel La Perla: MISHRA FOR TIBET- Concerto di beneficenza in favore dei bambini del Tibet promosso dalla Costa Family Foundation
con Max Castlunger, Riccardo Misto e Silvia Refatto

2 07 2010 "PASSAGGIO DALL'INDIA":world-music con le magiche tabla di Angshubha Banerjee.
Con Riccardo Misto (sarod, rebab, yangqin, cajon, overtones) e Silvia Refatto (tanpura)
ore 21.00 presso “La Casa Azzurra”(via Anconitano, 1 zona Guizza – Padova

25 03 10 MISTICISMO E SPIRITUALITA' DELL'ORIENTE - Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige, Via Bottai 1 -Bolzano, ore 20.30 - Nell'ambito della mostra “Rhythm & Nature“, concerto con Max Castlunger (tabla, santur, percussioni), Emanuel Valentin (mridangam, percussioni), Riccardo Misto (sarod, rebab, yangqin, overtones) e Silvia Refatto (tanpura)

5 11 09 MISHRA (Acoustic duo: R.Misto & N.Tuzzato) live etno-fusion alla Collina dei Conigli, Forlì

17 09 09 MISHRA OPEN MUSIC - Piccolo Teatro, via Asolo 2, Padova -ore 21.00: Live concert con Nihar Mehta (tabla), Riccardo Misto (sarod, rebab, yangqin, overtones, percuss.)e Silvia Refatto (tanpura)-

5 08 09 MISHRA MUSIC & DANCE - Ortisei (Val Gardena), Piccola Piazza S.Antonio, ore 21.30. Spettacolo organizzato dall'Associazione Turistica di Ortisei. Con
Riccardo Misto, Max Castlunger, Davide Garattoni , Silvia Refatto e la danza di Noemi Castellan

19 07 09 Busstop Pub - San Vigilio di Marebbe (BZ) ore 20.30 - 22.30: MISHRA IN CONCERT, con Max Castlunger, Riccardo Misto e Silvia Refatto

18 07 09 Corvara in Badia(BZ),Hotel La Perla: MISHRA FOR TIBET- Concerto di beneficenza in favore dei bambini del Tibet promosso dalla Costa Family Foundation con Max Castlunger, Riccardo Misto e Silvia Refatto

SUD TIROL JAZZ 2007:M I S H R A Open Music
Città di BZ, 14 giugno 2007

ASIA LIBERA
M I S H R A Open Music, Libera Università di BZ
24 novembre 2006

INDIA DAY
M I S H R A, Eurac BZ, congresso internazionale
16 ottobre 2006

M I S H R A for INDIA
Open Music, Mancikalalu onlus PD Concerto raccolta fondi
9 settembre 2006

VAL BADIA JAZZ 2006
M I S H R A Open Music, Museumladin
San Martino in Val Badia BZ
8 agosto 2006

da BACH a BARTOK
FESTIVAL Internationale, M I S H R A Open Music
Porretta Terme, 27 Agosto 2005

JAZZ AND OTHER 2005
International Jazz Festival 23 Edition BZ
M I S H R A ,Music on the Road
3 e 9 giugno 2005

VIVARENA 2001 PD
M I S H R A
"NEW INDIA COMPANY"
3 settembre 2001

MISHRA MYSPACE
In occasione del Valbadia Jazz festival del 2006 è stato registrato il concerto live, disponibile in CD.
ASCOLTA ESTRATTO MP3:
Kabul (rebab solo)
Kabul (sax solo)
Mamadu
Mamadu (oud solo)

MISHRA for INDIA
In collaborazione con l’associazione onlus Mancikalalu, Mishra ha curato lo spettacolo di beneficenza per la raccolta fondi per i bambini dell’India. L’evento ha avuto luogo il 9 settembre 2006 a Noventa Padovana (PD) presso l’auditorium Sarti ed è stato ripreso da RAI 3

Mishra live a Bolzano, al Sudtirol Jazz Festival 2007


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